Chronicon sublancese (anni 1628-1630)

a cura di Luchina Branciani

L’ edizione del Chronicon Sublacense (1628-1630) a firma di Cherubino Mirzio da Treviri e co-redazione di Pietro Clavarini detto Pietro Romano è un traguardo importante nella ricostruzione della memoria storica dei cenobi benedettini subla censi, dalla loro nascita all’età moderna. La cronaca fu pubblicata per la prima volta nel 1885 da Leone Allodi e Pietro Crostarosa, ma con modalità inidonee a un’attuale edizione critica. L’idea della pre sente pubblicazione è scaturita dalla precedente edizione (2005) del Chronicon Sacri Monasterii Sublaci (1573) di Guglielmo Capisacchi da Narni. La curatrice ha dunque proseguito la ricerca sulla produzione cronachistica su blacense, ricostruendo la tradizione manoscritta del Chronicon secentesco, docu mentata da tre testimoni principali, rappresentati da due codici dell’Archivio Sublacense (Arca VI, 11 e Arca VI, 11-bis), siglati rispettivamente A e B e da un terzo (siglato C) conservato nel fondo Conventi Soppressi della Biblioteca Nazionale di Firenze (C.VIII.2887), scoperto dalla stessa curatrice in fase di edizione e corrispon dente alla prima redazione autografa della cronaca mirziana (1616-1617). Esaminati i testimoni successivi, ovvero i manoscritti A e B, la curatrice ha adot tato l’unica soluzione possibile: stampare il testo di A, dando conto in apparato di tutte le modifiche apportate al testo primitivo. Nella presente edizione è stato possi bile restituire le unità testuali originarie, anche mediante il consistente apparato di note in cui visionare lo stato delle redazioni nei diversi testimoni. La traduzione dal latino, corredata da note storiche, offre a un pubblico più vasto l’opportunità di ri percorrere le vicende di una delle sedi più illustri del monachesimo occidentale. * * * Luchina Branciani, nata a Roma nel 1962, laureata e specializzata in Archeologia e To po gra fia Medievale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ha all’attivo la partecipazione a pro getti inerenti il campo della ricerca storico-archeologica e lo studio delle fonti scritte in collabora zione con As so ciazioni, Isti tuzioni, So prin tendenze, Uni ver sità. Collabora da oltre un decennio con gli Archivi Sublacensi. Numerose le sue pubblicazioni tra le quali ricordiamo l’edizione cri tica (2005) del Chronicon Sacri Monasterii Sublaci di Guglielmo Capisacchi da Narni.

 

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