di Francesco Belmaggio
Il libro tratta dello sviluppo storico della città di Avezzano, da piccolo borgo lacuale legato alle sue chiese fino al raggiungimento del titolo cittadino legato alla sua posizione fortunata sotto il predominio napoleonico, ma soprattutto a seguito della faranoica impresa del prosciugamento del lago fucense ad opera dei Torlonia che la renderanno capitale economica, politica e religiosa con il trasferimento in loco della residenza vescovile dopo il tragico terremoto del 1915. Conseguentemente con le varie epoche si sviluppa l'araldica civica, notarile, nobiliare ed ecclesiastica