Ricerca sviluppata tra il 2016-2018:"Si apre con questo libro una nuova frontiera di ricerca sui
Templari inaugurata da un gruppo di ricercatori che collaborano da tempo con
"La Torre" di Maurizio Grandi (Torino). Una frontiera
"nuova" anche per quanto concerne il versante storico-archeologico.
L'indagine di cui si tratta, è stata condotta in un'area particolare: quella di
Saliceto in Val Bormida (Piemonte), territorio aperto agli alvei
storicizzati-templari liguri, lombardi,provenzali e agli antichi cammini sui quali
i Templari posero il loro controllo. Dal nord Europa tali vie conducevano in
Italia e si saldavano nella via Francigena e in numerosi percorsi non meno
importanti per la storia territoriale. La ricerca storico-archeologica in
oggetto, condotta a tutto tondo, si amplia e si integra con successo con nuove
metodologie dell''indagine scientifica: essa, che va sotto il nome di
"Multidimensionalismo", consente, come strumento ausiliario
sperimentale in grado di leggere e rendere visibili tracce che appartengono al
mondo dell'invisibilità, di reperire, per la prima volta, informazioni di
particolare interesse circa la presenza templare in alcuni dei più
significativi siti connessi alla lunga memoria storica salicetese. E alla sua
profonda cultura: ne scaturisce in effetti uno spaccato storico-sociale in
grado di gettare nuove luci sulle più antiche fasi di cristianizzazione,
sull'antico culto di santa Maria Maddalena nell'area, sulla diffusione ab
antiquo dello gnosticismo e sulla medievale presenza catara, sulla presenza
della famiglia sveva di Federico II nel castello di Saliceto e sui rapporti con
la potente famiglia locale dei Del Carretto; su particolari tracce della
multiforme cultura federiciana "impresse" nell'alveo salicetese
nonché sulla importante presenza templare in epoca coeva, attestata dai segni
della "spada" e dei "cavalieri" che furono attivi, al
servizio di Dio e degli uomini in questa terra. Come un filo rosso, la memoria
della peculiare vicenda salicetese, fusa in quella dei territori ad essa limitrofi,
ha conservato il suo alto valore semantico e si è comunicata nei fossili guida
dell'arte, dal Medioevo al Rinascimento... fino a oggi. Questo è il nostro
"racconto", che vuole essere aperto a nuove e più ampie vie di
conoscenza. Coautori in quest’opera sono Luchina Branciani (archeologa),
Maurizio Grandi (direttore di La Torre, Responsabile sezione
bioelettromagnetismo CIRPS), Mauro Radicchi (Ricercatore tecnico nello spettro
dell’invisibile – Consulente tecnico I.R.C. (Istituto Ricerca sulla Coscienza)
e Multidimensionalismo. Vi hanno partecipato con interventi mirati a
determinati approfondimenti: Guido Araldo (storico) Maurizio Benfatto
(ricercatore presso i Laboratori Nazionali di Frascati - INFN), Beatrice
Gargano (violinista, paleografa), postfazione di Gian Marco Bragadin
(scrittore, storico, conferenziere)".
I templari a Saliceto alla luce di nuove indagini archeologiche
di Luchina Branciani, Maurizio Grandi, Mauro Radicchi
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